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Il blog di Fernandolio (Testimone della Speranza) Minimize

fernandolio.jpgMi chiamo Fernando ho 43 anni vivo a Roma sono sposato con Romana e abbiamo due figli Federica e Giacomo, e ringrazio Dio di avermi donato questa gioia, sono devotissimo di Padre Pio e ho fatto parte del gruppo di preghiera i Discepoli di Padre Pio di Vitinia, sono ministro dell'altare e ministro straordinario dell'eucarestia insieme a mia moglie, per gran parte del tempo ho svolto questi servizi con l'ordine dei frati minori, figli di S. Francesco  di Acilia nella Chiesa S. Leonardo da Porto Maurizio,  ora li svolgo nella Parrocchia S. Paolo della Croce fondatore dei Padri Passionisti, e facciamo parte del gruppo della fraternità dell'Incarnazione che si occupa delle persone in stato di disagio, da circa 4 mesi ho conosciuto il sito Gesù al centro della vita e sono contentissimo di come mi ha accolto Tonino e tutti gli altri.

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Leggeva nei cuori
«Sono stato a confessarmi da Padre Pio.Mi sono inginocchiato davanti a lui.Stavo per dirgli i miei peccati,ma lui ha cominciato a parlare prima di me e mi ha raccontato tutta la mia vita.Sapeva tutto di me,anche cose che io da tempo avevo dimenticato».Queste affermazioni sono state ripetute da molte persone dopo che avevano incontrato il Padre.Il Padre parlava delle vicende personali e segrete di chi gli stava di fronte come se leggesse in un libro..Niente sfuggiva alla sua intuizione misteriosa.Leggere nel pensiero è una facoltà conosciuta dagli studiosi di parapsicologia.Molti sensitivi,maghi stregoni affermano di possederla e ne fanno uso per impressionare i loro clienti.Ma non ha niente a che vedere con quanto riscontrato in Padre Pio.Una facoltà di altissimo valore spirituale che solo Dio può concedere.Il teologo Rojo Marin,spagnolo,la definisce«La conoscenza soprannaturale dei segreti del cuore comunicata da Dio ai suoi servi».In Padre Pio questa facoltà si esplicava a volte nella percezione precisa,quasi materiale,del pensiero di chi gli stava accanto.Cominciò a manifestarsi quando egli era giovane,diversi anni prima di ricevere le stigmate.Nel 1911 si trovava nel convento di Venafro,ammalato.Il suo direttore spirituale,padre Agostino da San Marco in Lamis,andò a trovarlo.«Questa mattina faccia una particolare preghiera per me» disse Padre Pio.Scendendo in Chiesa,padre Agostino decise di ricordare il confratello in maniera particolare durante la Messa,ma poi se ne dimenticò.Tornato da Padre Pio,questi gli domandò«Ha pregato per me?».«Me ne sono dimenticato» rispose padre Agostino.E Padre Pio«Meno male che il Signore ha accettato il proposito di pregare per me che lei ha fatto mentre scendeva le scale».In an'altra occasione,padre Agostino,vedento che Padre Pio stava male e delirava,si recò in Chiesa a pregare per lui nel timore che morisse.Dopo circa un quarto d'ora ritornò nella stanza del Padre e lo trovò rasserenato.questi gli disse«E andato a pregare per me e ha fatto bene.Pensava anche al mio elogio funebre,ma c'è tempo».Un medico di San Marco in Lamis aveva proibito alle due figlie di baciare la mano a Padre Pio.Riteneva che quelle piaghe fossero la conseguenza di una brutta malattia e temeva il contagio.Le due ragazze un giorno erano andate al convento insieme ad altre amiche.Vedendo che tutte le loro compagne baciavano la mano del Padre,per non essere da meno si avvicinarono per fare altrettanto.Ma il Padre,mettendo le sue mani dietro la schiena,disse:«No,obbedite a vostro padre».

Posted @ 8/31/2008 12:16:47 PM by fernandolio@alice.it | COMMENTS (0)


Puoi vedere Dio con i tuoi occhi
Il corpo del Signore

Disse il Signore ai suoi discepoli:Io sono la verità e la vita.Solo per mezzo di me si va al Padre.Se mi conoscete,conoscerete anche il Padre;anzi già lo conoscete e lo avete veduto.E a Filippo che insisteva perchè gli facesse vedere il Padre,rispose:Filippo,sono stato con voi per tanto tempo e non mi conosci ancora?Chi ha visto me ha visto il Padre(Gv 14,6)Il Padre abita in una luce alla quale nessuno si può avvicinare.Egli è puro spirito:nessuno lo può vedere se non è assistito dallo Spirito di Dio stesso,che dà la vita;l'uomo da solo non può fare nulla(Tm.6,165) (Gr.1,18) (Gv,6.64).Anche la fede nella divinità di Cristo è un dono dello Spirito.Infatti molti che conobbero il Signore durante la sua vita terrena,in lui scorsero soltanto l'uomo senza credere che egli era il vero Figlio di Dio.Così anche ora,coloro che vedono il sacramento dell'Eucarestia,consacrato dal sacerdote,ma scorgono soltanto le apparenze del pane e del vino e non credono,con la grazia dello Spirito,che sia veramente il corpo e il sangue di Cristo,si condannano da soli,perchè non credono alla testimonianza del Signore stesso che afferma:Questo è il mio corpo e il sangue della nuova alleanza e promette:Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna(Mt. 26,26).Per poter accogliere degnamente il corpo e il sangue del Signore bisogna avere dentro di sè lo Spirito Santo;diversamente l'Eucarestia diventa occasione di condanna.Perchè ogni giorno egli si umilia,come quando scese dal cielo nel grembo della Vergine;ogni giorno viene a noi sotto l'apparenza più umile,ogni giorno discende dalla presenza del Padre nelle mani del sacerdote.E come ai santi apostoli si presentò in forma di uomo,così a noi si fa vedere nel pane consacrato.E come essi(che con gli occhi del corpo vedevano solo la carne),contemplandolo con l'occhio della fede,credettero che era Dio;così anche noi,vedendo con gli occhi del corpo il pane e il vino,crediamo che il santissimo corpo e sangue sono presenti,vivi e veri,nell'Eucarestia.In questo modo il Signore è sempre presente in mezzo ai suoi fedeli,come egli stesso ha promesso dicendo:Ecco,io sono con voi sino alla fine del mondo(Mt.28,22)

 
(Dagli scritti di S. Francesco),Io misero Fernando mi sono permesso di riportare questi scritti di S. Francesco per dimostare quanto amore aveva per la parola di Dio e per l'Eucarestia che è  Gesù pane vivo disceso dal cielo.

Posted @ 8/9/2008 11:00:17 PM by fernandolio@alice.it | COMMENTS (4)


Supplica a Maria SS.delle Grazie.
Si venera nella Chiesa dei cappuccini di S,Giovanni Rotondo,Padre Pio recitava spesso questa supplica alla Celeste Mammina come solitamente la chiamava. Quando abbiamo qualche problema quando ci sentiamo soli,quando si soffre per qualcuno,quando abbiamo bisogno di un aiuto sia spirituale che temporale,non dimentichiamoci di ricorrere a lei la Madre di Gesù e nostra  affidiamo a lei tutte le nostre preoccupazioni,lei ci ama tanto.

1 O Celeste tesoriera di tutte le grazie,Madre di Dio e Madre mia Maria,poichè sei la Figlia Primogenita dell'Eterno Padre e tieni in mano la sua onnipotenza,muoviti a pietà dell'anima mia e concedimi la grazia di cui fervidamente ti supplico
Ave Maria...

2 O Misericordiosa Dispensatrice delle grazie divine,Maria Santissima,Tu che sei la Madre dell'Eterno Verbo Incarnato,il quale Ti ha coronato della sua immensa Sapienza,considera la grandezza del mio dolore e concedimi la grazia di cui ho tanto bisogno.
Ave Maria...

3 O Amorosissima dispensatrice delle grazie divine,Immacolata Sposa dell'Eterno Spirito Santo,Maria Santissima,Tu che da lui hai ricevuto un Cuore che si muove a pietà delle umane sventure,e che non può resistere senza consolare chi soffre,muoviti a pietà dell'anima mia,e concedimi la grazia che aspetto con piena fiducia dalla Tua immensa bontà
Ave Maria...

4 Si si,o Madre mia,tesoriera di tutte le grazie,Rifugio dei poveri peccatori,Consolatrice degli afflitti,Speranza di chi dispera e aiuto potentissimo dei cristiani,io ripongo in te ogni mia fiducia e sono sicuro che mi otterrai da Gesù la grazia che tanto desidero,qualora sia per il bene dell'anima mia.
Salve o Regina


Posted @ 7/27/2008 5:18:08 PM by fernandolio@alice.it | COMMENTS (0)


Furibonde lotte contro Satana
Vincenzo Fino,che tutti chiamavano Mastro Vincenzo,era il factotum del paese.Faceva il calzolaio,il fabbro,il falegname,il maniscalco,ma anche l'aggiustatore di ossa.Era amico di Padre Pio,che ricorreva spesso ai suoi servigi.Servigi multipli,Quando il frate affrontava le lotte con Satana,nella sua cella succedeva di tutto.Spesso al termine di quelle battaglie,la stanza era a soqquadro,i mobili a pezzi.le strutture di ferro del letto risultavano piegate e contorte.Solo il fabbro Mastro Vincenzo,poteva rimetterle a posto.–Maria,che cos'è accaduto questa volta?–domandò mastro Vincenzo alla ragazza che si era affacciata all'ingresso del tugurio dove teneva la sua officina di fabbro.L'aveva riconosciuta e aveva intiuito che veniva da parte di Padre Pio.–Non lo so.Il Padre sta confessando e tiene un braccio per aria,come se non riuscisse a piegarlo–rispose Maria.–Mi ha detto solo di pregarti di venire da lui.Mastro Vincenzo rise forte.–Ah,ci siamo le ha buscate!–esclamò.Era un omone alto e grosso."Un gigante pieno di fede"diceva sempre Padre Pio.Depose la sbarra di ferro che stava battendo sull'incudine,si tolse il pesante grembiule di cuoio e annunciò alla ragazza in tono gioioso:–Andiamo ad aggiustare il Padre.–Non prendi la cassetta con i tuoi ferri del mestiere?–domandò Maria.–E' già pronta lì sull'uscio.Ma da quello che mi dici forse dovrò occuparmi di lui.Prese la cassetta sotto il braccio e si incamminarono veloci per il sentiero verso il convento.erano tutti e due grandi amici di Padre Pio,facevano parte di quel gruppetto di persone che sapevano molte cose di lui.–Ma perchè Satana ce l'ha tanto con Padre Pio?domandò Mastro Vincenzo.–Lui salva le anime,allora Satana si arrabbia e lo picchia–rispose Maria.–Ci sono tanti sacerdoti santi,e non vengono picchiati in quel modo da Satana.–Padre Pio vuole salvare tutti i peccatori,anche quelli che rifiutano di convertirsi.Per loro offre le sue sofferenze a Dio,e li strappa a Satana,che si vendica.Le ferite che il Padre ha sul corpo sono soltanto un piccolo segno visibile delle sue sofferenze.–Se tu vedessi i segni delle botte che gli trovo addosso quando mi chiama ad aggiustargli le ossa!–Lucia mi ha raccontato che un giorno,mentre era in foresteria con lui,ha visto tutto intorno alla sua fronte e alla sua testa sgorgare del sangue da tanti forellini apparsi improvvisamente.E' rimasta interdetta e spaventata.Si è resa conto che erano i segni della coronazione di spine.Poco dopo,all'improvviso com'erano apparsi,erano spariti.Ha domandato al Padre:“Perchè avevate tutto quel sangue intorno alla testa?”.E lui ha risposto:“Devo strappare le anime al Maligno”.Si farebbe uccidere anche per salvare una sola anima.

Posted @ 7/14/2008 6:59:41 PM by fernandolio@alice.it | COMMENTS (0)


Divinità del verbo
Dal vangelo secondo Giovanni(cap.1,1-18)
In principio era il verbo,e il verbo era presso Dio e il verbo era Dio.Egli era in principio presso Dio:tutto è stato fatto per mezzo di lui,e senza di lui niente è stato fatto di tutto cò che esiste.In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;la luce splende nelle tenebre,ma le tenebre non l'hanno accolta.Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni.Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce perchè tutti credesserro per mezzo di lui.Egli non era la luce,ma doveva render testimonianza alla luce.veniva nel mondo la luce vera,quella che illumina ogni uomo,egli era nel mondo,e il mondo fu fatto per mezzo di lui,eppure il mondo non lo riconobbe.Venne fra la sua gente,ma i suoi non l'hanno accolto.A quanti però l'hanno accolto,ha dato potere di diventare figli di Dio:a quelli che credono nel suo nome,ai quali non da sangue,nè da volere di carne,nè da volere di uomo,ma da Dio sono stati generati.E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi;e noi vedemmo la sua gloria,gloria come di unigenito dal Padre,pieno di grazia e di verità:Giovanni gli rende testimonianza e grida:«Ecco l'uomo di cui io dissi:Colui che viene dopo di me mi è passato avanti,perchè era prima di me».Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia.Perchè la legge fu fatta per mezzo di Mosè la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.Dio nessuno l'ha mai visto:proprio il Figlio unigenito,che è nel seno del Padre,lui lo ha rivelato.

Egli è la vita,tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste,in lui è la vita,egli è la luce vera che illumina ogni uomo Dio nessuno l'ha mai visto:proprio il figlio unigenito;che è nel seno del Padre,lui lo ha rivelato,ma non tutti lo hanno accolto e gli uomini che rifiutano Dio perseguitano con odio Cristo e i suoi discepoli, e beato chi è perseguitato per il nome di Cristo,perchè Cristo ha vinto il mondo.Grazie S. Giovanni evangelista il discepolo che Gesù amava grazie della tua testimonianza e del tuo vangelo.Un saluto alla comunità fraternità dell'incarnazione, e a tutto lo staff e i visitatori del sito Gesù al centro della vita.

Posted @ 7/4/2008 11:43:22 PM by fernandolio@alice.it | COMMENTS (2)


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